L’esperienza diretta con le mie chitarre, tra sala prove, palco, studio e regolazioni che sulla carta sembravano corrette ma sotto le dita un po’ meno, mi ha portato a voler capire meglio come funzionano davvero gli strumenti.

Da lì sono arrivati studio autonomo, corsi professionalizzanti e molta pratica al banco. Perché, quando qualcosa continua a non convincermi, ignorarlo non è mai stata una soluzione particolarmente efficace.

Prima di dedicarmi a Officine Alien Frog ho lavorato per quasi vent’anni come consulente commerciale nel settore automotive. Un’esperienza che mi ha insegnato un principio che applico ancora oggi: prima di proporre una soluzione bisogna capire la persona che si ha davanti.

È anche per questo che ho voluto un laboratorio e non un negozio.

Ricevo esclusivamente su appuntamento, dedicando tempo a una persona e a uno strumento alla volta.

Senza pubblico.

Senza qualcuno alle spalle mentre provi uno strumento e inizi improvvisamente a chiederti se ricordi ancora come si suona.

Per chi ha esperienza può sembrare del tutto naturale.

Per chi entra per la prima volta in un laboratorio, magari ha iniziato da poco e non è abituato a suonare davanti agli altri, può essere molto diverso.

Serve soltanto provare lo strumento, spiegare cosa non convince e capire insieme da dove partire.

«Qui fa qualcosa di strano.» può essere già abbastanza.

Perché il calibro è utile. Ma non parla con il musicista.

Sono Luca Moro e Officine Alien Frog è il mio laboratorio: uno spazio dedicato a chi suona chitarre e bassi elettrici e acustici.